Perché Neverland? Un tema per un gala con uno scopo più profondo.
- Gabriele Delmonaco
- 25 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min

A prima vista, la nostra scelta di “Neverland: L’isola che non c’è” come tema per il nostro 80° Gala Annuale potrebbe sembrare estrosa, semplicemente un richiamo alla magia del mondo di Peter Pan. Ma per A Chance In Life, è molto più di un semplice tema per un evento. Per noi, Neverland rappresenta una terra di possibilità, immaginazione e trasformazione. Rappresenta esattamente il mondo che ci impegniamo a creare per ogni giovane che partecipa ai nostri programmi.
Negli ultimi 80 anni, A Chance In Life ha costruito comunità globali in cui bambini e ragazzi possono sognare e realizzare i propri obiettivi, andando oltre le circostanze in cui sono nati. Proprio come Neverland è un luogo in cui i “Bimbi Sperduti” scoprono il loro straordinario potenziale, i nostri programmi in tutto il mondo offrono ambienti sicuri e accoglienti, dove i “Bimbi e le Bimbe Sperdute” di oggi possono avere la loro “occasione nella vita”.
“Neverland: L’Isola che non c’è” è un promemoria del fatto che il nostro lavoro trascende gli ostacoli. Il nostro lavoro consiste nel rifiutare di accettare che la povertà, l’instabilità o la mancanza di opportunità debbano definire il futuro di un giovane. Crediamo invece nel potere dell’immaginazione e nella forza della comunità per tracciare una nuova rotta, in cui ogni bambino abbia la possibilità di scrivere la propria storia.
Pertanto, quando tra 10 giorni ci riuniremo per celebrare 80 anni di vite trasformate, non sarà soltanto una serata all’insegna della magia. Sarà l’occasione per riaffermare la nostra visione di un mondo in cui nessun bambino viene dimenticato e ogni bambino ha una possibilità nella vita. Unitevi a noi in questo viaggio.

Autore
Gabriele Delmonaco



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